A.G.A.T.A.

DIMENSIONI

800x1300x250 mm

TECNICA

Tecnica mista, polimeri, alluminio e legno

ANNO

2020

DESCRIZIONE

Ne “Il mondo come volontà e rappresentazione”, A. Schopenhauer ricorre all’allegoria del “velo di Maya” per indicare l’illusorietà della realtà in cui viviamo. Secondo il filosofo, infatti, l’uomo vivrebbe accecato da un velo illusorio che lo separa dalla autentica percezione della realtà e lo costringe in un perpetuo ciclo di morte e rinascita, un’esperienza limitata che si conclude senza mai giungere alla verità.

L’unico mezzo capace di squarciare il velo di Maya e di far sparire ogni sorta di illusione dell’uomo, è un percorso che attraversa 3 tappe: l’arte, l’etica e l’ascesi.

Con Agata giungiamo infine al termine di questo percorso e ci ritroviamo dinanzi all’apoteosi del buono e del giusto. Racchiude in sé la verità ed è un nuovo punto di riferimento per l’uomo e per l’artista che, al termine del suo percorso di distruzione, smarrimento e ricostruzione, trova in Agata il proprio centro gravitazionale e la fonte alla quale rivolgere le sue attenzioni.

cit. Marcella Magaletti